DELIZIE DI ORVIETO

TYPICAL ITALIAN PRODUCTS

CONOSCENZA DEL TARTUFO

TARTUFO NERO PREGIATO

Il Tartufo :

Si tratta di un fungo ipogeo , cioè che nasce e vive sotto terra.

Il tartufo è un alimento estremamente pregiato e ricercato, cresce spontaneamente nel terreno accanto alle radici di alcuni alberi, con i quali stabilisce un rapporto simbiotico. Il suo tipico profumo, penetrante e persistente, si sviluppa solo a maturazione avvenuta e ha lo scopo di attirare gli animali selvatici, per spargere le spore contenute e perpetuare la specie.
Abbinamenti: Condimento ideale per piatti a base di tartufo.

Le prime notizie certe sul tartufo compaiono nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Nel I secolo d.C., grazie al filosofo greco Plutarco di Cheronea, si tramandò l’idea che il prezioso fungo nascesse dall’azione combinata di acqua, calore e fulmini. Da qui trassero ispirazione vari poeti per spiegare l’origine del prezioso fungo.

Fin dal medioevo il tartufo è rimasto un cibo altamente apprezzato, per alcuni scienziati dell’epoca, il suo aroma era una sorta di quinta essenza che provocava sull’essere umano un effetto estatico.

L’Italia è uno dei maggiori produttori ed esportatori di tutte le specie di tartufi. In particolare il tartufo nero, che vede in Umbria una delle zone più idonee alla sua produzione.

 Il tartufo fresco è il risultato di numerosi fattori tutti collegati alle caratteristiche ambientali del territorio messo ben al riparo da interventi che possano danneggiare o mettere in pericolo il suo equilibrio.

Esistono varie tipologie di tartufi, alcune considerate di maggior pregio , si tratta comunque sempre di un prodotto della natura disponibile in quantità molto limitate e variabili di anno in anno.

Le vie del tartufo ;

In Umbria crescono naturalmente tutti i tartufi di cui è ammessa la raccolta e la commercializzazione e rappresenta in alcune realtà territoriali il prodotto del bosco di grande valore economico.

 

Come si utilizza il Tartufo

Come si utilizza il Tartufo

Come si utilizza il Tartufo

Tutte le specie di tartufi, hanno un utilizzo molto legato alle tradizioni del territorio.

Gli abbinamenti con le pietanze, i condimenti e i vini, dipendono esclusivamente dalle abitudini culinarie locali, comunque l’elemento che si ripropone in ognuna è la semplicità.

Quasi sempre, infatti, si preferisce mangiarlo crudo, specialmente se si tratta del Tartufo bianco e del Nero pregiato: meglio se tagliato a fettine, grazie all’apposito affettatartufi, ma anche sminuzzati con un coltello o sbriciolati, comunque sempre su piatti poco elaborati e che non coprano l’aroma e il sapore del tartufo stesso.

L’abbinamento che noi consigliamo è, comunque, il condimento a base di burro per il Tartufo bianco e Tartufo bianchetto e di olio extra vergine di oliva per il Tartufo Nero pregiato e il Tartufo estivo.

COME SI CONSERVA IL TARTUFO

COME SI CONSERVA IL TARTUFO

Come si conserva il Tartufo

Il prodotto fresco va sempre conservato in frigo avvolto nella carta assorbente e chiuso in un contenitore di vetro o plastica.

Bisogna assicurarsi però che la carta rimanga sempre asciutta: qualora sia necessario, va cambiata anche tutti i giorni.

Il termine minimo di conservazione dei Tartufi dipende molto dalla tipologia (i neri e i neri-estivi sono più resistenti, mentre il bianco e il bianchetto si rovinano più velocemente), dalla pezzatura e dalla stagionalità. Il nostro consiglio è di consumarlo entro 4/5 giorni.

Come noi conserviamo il tartufo
Data la Nostra lunga esperienza nel settore, il Ns laboratorio è attualmente in grado di produrre un’ ampia tipologia di prodotti a base di tartufi e funghi realizzati con diversi sistemi di conservazione.

Il più sicuro e conosciuto è comunque quello della conserva in olio o salamoia: dopo un controllatissimo processo di sterilizzazione, i prodotti sono già pronti per l’utilizzo, hanno una shelf-life che va da un minimo di 18 ad un massimo di 36 mesi e non hanno alcun esigenza di conservazione in frigo, se non dopo l’apertura.

Come per tutte le conserve, il sottovuoto è la garanzia che il prodotto è integro e sicuro: è sempre consigliabile quindi verificare l’assenza del clic-clac nel bottone centrale del tappo.